rotte silenti

navigo.
ho lasciato la riva già da tempo. e già dal vento ti ho sognata america. ti ho lasciata entrare lungo le narici, giù a riempire i polmoni gonfi al limite. a pervadere ogni goccia di sangue che mi gira intorno al cuore. dagli alluci alle orecchie sei dentro le mie vene. lungo le vie centrali non si sente che il tuo nome, in periferia tutto ti appartiene. hai invaso le mie cellule come un’armata rossa su un viale di petali rossi. come acque limpide su un letto di cocci colorati. hai riempito i miei pensieri di stelle nella notte e di albe fresche in fresche mattine d’estate.
ti sento.
mi circondi di venti carichi di vita, pollini, essenze. stupefatto mi abbandono alle correnti, alzo le vele e mollo il timone.
vago per le vaghe vie di un mare dolce. coscientemente incosciente. pazientemente allucinato.
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