inquadrature perfette

ora che è giunta l’ora si ferma il battito e si ferma il respiro. la foschia anni ’90 valorizza lampioni inutili alla pienezza del disco che non gira. silenzio irreale, una rapida fuga di elettroni, un’assenza improvvisa. un amo mi buca il labbro inferiore, resto appeso ma non mi dimeno. l’estate riporta una vita sconosciuta, ricorda piogge mai cadute, riscalda degli adesso mai vissuti. l’estate inizia inattesa, così. di giovedì.